Capitali Baltiche

Partenze: 11 e 24 Giugno 2009 Durata: 11 notti

La rosa dei venti MSC Crociere indica la rotta del Nord Europa.
Si parte dalla Danimarca e si giunge in Polonia. Si toccano i porti della Lettonia, dell’ Estonia per approdare in Russia. Da qui si raggiungono la Finlandia, la Svezia e la Germania per poi far ritorno in Danimarca.
Arte e cultura si coniugano in itinerari suggestivi e romantici. La fantasia naviga libera nei Mari del Nord e s’inebria di profumi nuovi e delicati a contatto con una natura selvaggia e senza confronti. Scoprirai antiche leggende dal fascino intramontabile. Una navigazione piena di emozioni come i ricordi che scolpisce.
Non ci resta che presentarti alcuni luoghi che toccheremo:

  • Tallin: Probabilmente i primi insediamenti risalgono al 2000 a.c. Importante porto per il nord Europa, Tallin è passata dalla dominazione Tallin+cattedrale+ortodossa.jpgdanese a quella svedese, da quella russa a quella tedesca della II guerra mondiale fino ad ottenere la sua indipendenza nel 1991. Storicamente la città si divide in tre zone: la “TOOMPSEA” o collina della cattedrale è la parte alta della città. Da sempre sede delle autorità che nel corso dei secolo vi sono succedute, è oggi sede degli edifici del governo estone e di molte ambasciate. Qui possiamo ammirare il Castello di Toompsea, oggi sede del Parlamento, la Chiesa ortodossa di Alexander Nevsky ed il panorama sulla città vecchia con i sui tetti in legno; La città vecchia, fondata dalla Lega Anseatica, era la sede dei commerci durante il medioevo. Da vedere il Municipio, la Farmacia del XV secolo e le antiche case dei mercanti; La città estone che forma un semicerchio a sud della città vecchia. Alla fine del XV secolo fu costruita la guglia per la Chiesa di Sant’ Olav alta 159 m. E’ stata per circa 100 anni la costruzione più alta del mondo. In seguito a diversi incendi e conseguenti restauri, l’ altezza totale oggi è di 123 m.
  • RIGA: Capitale della Lettonia, situata sul Mar Baltico alla foce del fiume Daugava è la più grande delle città delle Repubbliche Baltiche. Fu fondata nell’ Agosto del 1201 dal vescovo tedesco Albrecht von Buxthoeven giunto da Brema per evangelizzare la Livonia all’ epoca pagana. Riga+panorama.jpgFu supportato dall’ ordine livoniano dei “Cavalieri Portaspada” e dall’ ordine Teutonico. Riga passò sotto il dominio svedese dal 1621 al 1710, quindi fu conquistata dai russi in seguito ad un’ aspra guerra. L’ impero zarista fece della città uno dei principali porti della Russia. Con la caduta dello Zar, la città divenne, nel 1918, capitale della neonata Repubblica indipendente della Lettonia. Annessa all’ URSS nel 1940 fu invasa e devastata dai tedeschi dal 1941 al 1944 per poi ritornare in mano ai russi ed infine indipendente nel 1991. Riga è stata inserita dall’ UNESCO nell’ elenco dei patrimoni dell’ umanità nel 1991 in virtù dei suoi edifici “Art nouveau” e per l’ architettura in legno del XIX secolo. Da vedere il Castello, oggi residenza del Presidente, fondato nel 1330, la Cattedrale protestante costruita nel 1211, la Chiesa di San Pietro del 1209 il cui campanile era, fino a prima della II guerra mondiale, il più alto edificio d’ Europa, la Casa del Gatto, in stile art nouveau, fatta costruire da un ricco commerciante che, vedendosi negare il permesso di entrare a far parte della Camera del Commercio Maggiore, come sfregio, fece mettere sui pinnacoli della costruzione dei gatti tutti orientati con la coda alzata verso la Camera di Commercio.
  • SAN PIETROBURGO: La città fu fondata nel Maggio del 1703 dallo Zar Pietro il Grande sui territori conquistati alaa Svezia attraversati dal fiume Neva. Nel 1712 divenne residenza della corte imperiale e centro di molte attività amministrative conoscendo un fiorente sviluppo. E’ la seconda città russa dopo Mosca per popolazione ed è composta da un insieme di isole e isolotti divise dai vari bracci del Neva e da numerosi San+Pitroburgo+fortezza.jpgcanali attraversati da ben 600 ponti che collegano tra loro i vari quartieri. La città si divide in tre parti: la zona settentrionale, la zona orientale e quella meridionale. Il cuore di San Pietroburgo è la zona retrostante il Palazzo d’ Inverno e l’ Ammiragliato, sulla sponda meridionale, e la sua arteria principale è la Prospettiva Nevskij. Questa zona è il regno dei pedoni visto che sia il lungofiume che le eleganti strade adiacenti sono osservabili meglio a piedi. La parte settentrionale della città è divisa in tre zone principali: la più occidentale è l’ isola Vasilevskyij, che nella sua frangia più orientale presenta gli edifici più antichi e belli della città; la zona di mezzo, detta Pietrogrado, è composta da un gruppo di isolette sormontate a sud dall’ alta guglia dorata della Cattedrale dei SS. Pietro e Paolo. Si tratta della zona dove ebbe inizio la costruzione della città. L’ ultima zona, orientale, detta Vyborg, è divisa da Pietrogrado dal canale Bolshava Nevka e si estende verso est lungo la sponda settentrionale del Neva. Importante centro culturale, ha numerosi musei tra cui il famoso Ermitage, collegi universitari, ricche biblioteche e l’ accademia delle arti. Allo scoppio della I guerra mondiale il nome della città cambiò in Pietrogrado fino al 1924 quando, alla morte di Lenin, divenne Leningrado. Nel 1991 con la crisi del regime comunista, tornò al suo nome originario. Durante la II guerra mondiale subì un memorabile assedio da parte delle truppe tedesche durato 900 giorni riuscendo a resistere fino alla liberazione avvenuta nel Gennaio del 1944 guadagnandosi il titolo di “Città eroica“. Da visitare: –PIAZZA DEL PALAZZO – da dove, per 200 anni, l’ impero russo fu governato. E’ una delle più grandi piazze d’ Europa, con i suoi 500 m di lato, circondata da edifici eleganti e colorati e disseminata di monumenti che celebrano la vittoria russa su Napoleone. La piazza è dominata dalle fantasie barocche verdi e bianche del Palazzo d’ Inverno, il più grande degli edifici che costituiscono il Museo dell’ Ermitage. Il complesso architettonico ha le dimensioni di una piccola città e per visitarlo sono indispensabili un a piantina e tanto tempo a disposizione. La vasta collezione d’ arte dell’ Europa occidentale è ospitata in quattro edifici collegati tra loro: il Palazzo d’ Inverno, il Piccolo Ermitage, il Grande Ermitage e il Teatro dell’ Ermitage. Gli interni sono decorati con numerosi lampadari a bracci, rivestimenti di altissima qualità, gioielli e tesori degli Zar i cui bagliori possono restarti nelle pupille per diverso tempo. Adiacente il Palazzo d’ Inverno si trova la guglia dorata dell’ Ammiragliato in classico stile impero. – FORTEZZA DEI SS. PIETRO E PAOLO – situata sull’ isola Zayachij, è l’ edificio più antico della città. Costruita nel 1703 per difendere i territori dagli svedesi divenne, ben presto, una prigione dove venne rinchiuso tra gli altri Dostoevskij. L’ adiacente cattedrale è spoglia all’ esterno, ma offre uno splendido interno barocco e ospita gran parte delle tombe della dinastia Romanov. Entrambi gli edifici furono costruiti sotto lo sguardo di Pietro il Grande che da una baracca di legno guardava nascere, dall’ alto, la città da lui stesso tracciata. La capanna è ancora religiosamente conservata come museo. – LA SAN PIETROBURGO DEGLI ZAR – Gli edifici della città riflettono il gusto e le tradizioni europee e furono in gran parte progettati durante i regni di Elisabetta la Grande e Alessandro I con il prevalere dello stile neo.classico. Il Palazzo d’ Estate, situato nei più bei giardini pubblici di Sanpietroburgo, venne costruito per Pietro il Grande e si è conservato praticamente intatto. Le sue dimensioni relativamente modeste contrastano con le simmetrie dei giardini che ricordano quelli di Versailles. Uno dei più fotografati simboli dell’ antica gloria è il Palazzo Beloselskij che si trova all’ estremità orientale della Prospettiva Nevskij. L’ edificio è facile da riconoscere per gli stucchi rosso scuro e le fila di muscolosi sollevatori di pesi. Inoltre, da vedere, il Palazzo Stroganov sul fiume Mayka, con i suoi colori verde e bianco progettato dall’ architetto Bartolomeo Francesco. – MUSEO RUSSO – Per chiunque sia interessato all’ arte e alla cultura russa, questo museo è un “must”. Situato nell’ antico Palazzo Mikhailovsky, progettato da Carlo Rossi e costruito tra il 1819 e il 1925 per il Granduca Mikail, fratello dello Zar Alessandro I e Nicola I, quale conpenso per la sua impossibile ascesa al trono. La visita del palazzo è assolutamente impressionante, in particolare il retro se visto durante una passeggiata a tarda notte attraverso i giardini Mikailovskij. – L’ ISOLA VASILEVSKIJ – L’ isola più grande di Sanpietroburgo sembra infilata come un tappo nella foce del Neva e la sua zona più interessante è il “naso” orientale, oltre il fiume rispetto all’ Ammiragliato, adornato di colonne rostrate, segnali per la navigazione a forma di prua di nave che oggi emettono lapilli di fuoco durante le feste. Uno dei primi edifici costruiti sull’ isola fu il Palazzo Menshikov, oggi museo d’ arredamento e oggettistica dell’ epoca. – PROSPETTIVA NEVSKIJ – Gli “Champs Elysees” di Sanpietroburgo, si estende per 4 Km dall’ Ammiragliato al Monastero Alexander Nevskij. E’Sanpietroburgo+Museo+dell%27+Ermitage.jpg costeggiata da eleganti edifici e straripa di gente ed è il luogo ideale per osservare la vita della città soprattutto durante le Notti Bianche di mezza estate. La lista di personalità che vissero sulla Prospettiva e dintorni è davvero notevole: Gogol, Ciaikovskij, Turganov e Dostoevskij. Passeggiando si consiglia di non perdersi i numerosi particolari architettonici, oltre alla Cattedrale Kazan, sede del museo della religione, con le sue colonne, ai locali “art nouveau” della ditta di macchine per cucire Singer (ora una libreria), ai portici del grande magazzino Gostinij Dvor e all’ enorme piazza dominata dalla statua di Caterina la Grande circondata dai suoi numero amanti. Molti negozi meritano una visita per i loro interni: da quelli che furono magazzini mercantili del XIX secolo a quelli decorati con stravaganze “art nouveau” e “art decò”. – CATTEDRALE DI SIR ISAAC – E’ la cupola d’ oro alta circa 22 m che domina l’ orizzonte della città. E’ l’ ultima struttura neo classica costruita in città. Il granito fu ordinato in Finlandia e trasportato con navi e treni appositamente costruiti, 100 chili di fogli d’ oro vennero utilizzati per la cupola e il risultato, un sontuoso interno di marmo e mosaici, merita senz’ altro di essere visto. E’ possibile anche salire il colonnato alto 43 m per ammirare un panorama della città davvero mozzafiato. – CHIESA DEL SALVATORE SUL SALGUE VERSATO – Sorge sulla riva del canale Gribaedova non lontano dalla Prospettiva Nevskij. Fu eretta sul luogo dove venne ucciso lo Zar Alessandro II, vittima di un attentato nel 1881.

  • HELSINKI: Fu fondata nel 1550 da Re Gustavo Vasa per competere con Tallin per la supremazia commerciale nel Mar Baltico. La crescita della città iniziò nel 1740 quando la Corona Svedese decise di costruire una fortezza sulle isole antistanti Helsinki in modo da difenderla dalla Helsinki.jpgcrescente minaccia russa. Nel 1809 la Svezia fu costretta a cedere alla Russia tutta la Finlandia la quale divenne un Granducato autonomo con capitale Helsinki. Fu costruito un nuovo centro in stile impero, estremamente monumentale, per rispecchiare la nobiltà del nuovo status. La Finlandia acquistò l’ indipendenza nel 1917 e naturalmente Helsinki fu la capitale della nuova repubblica. L’ aspetto architettonico della città è tipicamente nordico, con tonalità di colore chiaro e le forme raffinate. Il mare, le spiagge e i parchi lussureggianti donano a Helsinki un aspetto del tutto particolare. Il centro monumentale, soprattutto il Duomo e la Piazza del Senato, è caratterizzato dal singolare e uniforme stile neo classico. Lo stile neo rinascimentale trova la sua massima espressione lungo l’ elegante via alberata Pohjoisesplanadi, una delle principali vie anche per fare shopping. La Cattedrale Uspenski, la più grande chiesa ortodossa della Scandinavia, dona alla città un aspetto squisitamente orientale. Da vedere anche la Chiesa di Temppeliauko, scavata nella roccia, che rappresenta la stupenda architettuta moderna finlandese. – PIAZZA DEL MERCATO – E’ un coloratissimo mercato all’ aperto con bancarelle di pesce, frutta, verdura e oggetti dell’ artigianato locale. Da qui è possibile, con un battello, raggiungere la Fortezza marittima di Suomenlinna, inserita nell’ elenco dell’ Unesco, che raccoglie le più importanti costruzioni, formazioni naturali ed habitat faunistici. – MUSEO ALL’ APERTO SEURASSAARI – Offre la possibilità di vedere le tradizionali costruzioni in legno portate dalle diverse regioni della Finlandia e di fare una rilassante passeggiata a piedi attraverso la natura rigogliosa dell’ isola. Per i bambini Helsinki offre lo zoo Korkoasaari, il più settentrionale del mondo, il parco scientifico di Heureka che dista dal centro solo 15 minuti di treno, e il Lego show, parco a tema per tutta la famiglia.
  • STOCCOLMA: Oltre ad esserne la capitale è anche la città più rappresentativa della Svezia. Fu fondata 750 anni fa e fu costruita a cavallo di 15 isole situate dove il lago Malaren confina con il mare. La città medievale si è sviluppata davanti ad un arcipelago di 24000 isole che l’ hanno Stoccolma+Panorama.jpgprotetta dal mare aperto e dalle sue intemperie ed anche dalle invasioni straniere. Questo, come è stato per Venezia, l’ ha resa una città ideale per il commercio e le attività marittime in genere. Gran parte delle 24000 isole sono disabitate e nel periodo invernale l’ arcipelago è coperto da uno strato di ghiaccio spesso fino a 20 cm che ne fa una unica grande isola. La città vecchia, Gamla Stan, sorge sull’ isola di Stadsholmen. Le sue strade medievali sono collegate da una serie di vicoli, archi e scalinate. L’ attuale Palazzo Reale, Kunglida Slottet, fu completato nel 1760 per sostituire quello antico distrutto da un incendio nel XVII secolo. Con le sue 608 stanze è il più grande del mondo. Vicino al Palazzo Reale troviamo la Cattedrale Storkyrkan. Ottimo punto di partenza per una escursione storica nel cuore di Stoccolma è Birger Jarls Torg dove si trova la statua di Birger Jarls fondatore della città e Riddarholmskyrkan, la chiesa più antica di Stoccolma, costruita tra il 1280 e il 1310. Accoglie quasi tutte le tombe dei reali svedesi. E’ possibile vedere la Torre, unico elemento ancora presente dell’ antica fortificazione. A est della città, la grande Isola di Djurgården ha splendidi parchi e una serie notevole di pregevoli musei. Da non perdere è lo Skansen, il primo museo all’ aperto del mondo, che con i suoi oggetti provenienti da tutta la Svezia ha un’ atmosfera rurale unica. Comprende anche uno zoo, un acquario eun museo del tabacco. Sulla costa occidentale dell’ isola si trova il famoso Vasamuseet, che permette di scoprire la vita dei marinai del seicento oltre a essere uno splendido esempio di archeologia marittima.
Capitali Balticheultima modifica: 2008-12-01T12:25:00+01:00da icarogroup
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